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venerdì 15 gennaio 2016

RICETTA: Salsa Mop per Brisket

tratto da Un'Americana in Cucina


INGREDIENTI:
- 200 ml di olio d'oliva;
- 100 ml di aceto bianco;
- 100 ml di aceto di mele;
- 1 cipolla affettata;
- 125cc di birra;
- 1 limone tagliato a metà;
- 1/2 cucchiaino di salsa Worchestershire.

PREPARAZIONE:
1) Mescolare gli ingredienti in una pentola;
2) Mettere la pentola sui fornelli e, continuando a girare, far arrivare alla temperatura di ebollizione;
3) A fuoco lento, far bollire per circa 20 min o fino a che le cipolle non saranno morbide;
4) Utilizzare per spennellare il Brisket durante la cottura.

ACCOMPAGNAMENTO:
Brisket

RICETTA: Brisket Rub

tratto da Un'Americana in Cucina

INGREDIENTI:
- 3 cucchiai di Sale;
- 3 cucchiai di Zucchero di canna;
- 5 cucchiai di Paprika dolce;
- 1 cucchiaio di Peperoncino;
- 1 cucchiaio d'Aglio in polvere;
- 2 cucchiaini di Senape in polvere;
- 3 cucchiaini di Pepe nero;
- 1 cucchiaino di Cumino.

PREPARAZIONE:
1) Versare tutti gli ingredienti in una ciotola ed amalgamare bene.

ACCOMPAGNAMENTO:
Brisket;
Manzo.

RICETTA: Brisket

tratto da Un'Americana in Cucina



INGREDIENTI (8 persone):
- 1 putta di petto di Manzo con il grasso da 2kg;
- Senape;
- Salsa Mop per Brisket o un Mop a vostra scelta;
- Brisket Rub o Magic Dust Rub.

WATER PAN (opzioni per il mix):
- Acqua;
- Brodo di Manzo:
- Whiskey;
- Birra.

PREPARAZIONE:
- Cospargere la punta di petto con Senape e Rub;
- Avvolgere nella pellicola e lasciare in frigo per 24 ore minimo.

TEMPO DI COTTURA: da 10 a 15 ore.
COTTURA:
- Settare il barbecue per una Low&Slow: 110°-120° al massimo (livello 1-2);
- Posizionare il water pan nel barbecue e mettere la punta di petto sopra al water pan con una griglia;
- Affumicare a coperchio chiuso per 2 ore con legno di Mesquite, Hickory o quercia o un mix di entrambi;
- É importante ricordarsi di riempire ogni 2 ore circa il water pan perchè il liquido evapora;
- Passate le 3 ore continuare in Low&Slow fino al raggiungimento della temperatura interna di 93°;
- Durante la cottura senza foil spennellare il Brisket con salsa Mop ogni 45 minuti circa;
- Se inizia un plateau in cui la temperatura non sale per qualche ora, avvolgere il water pan e la punta di petto in un foil d'alluminio e continuare così fino alla temperatura di cottura;
- Una volta terminato, lasciar riposare per un minimo di 1 ora fino a 4 ore in un frigo portatile isolante o in un forno a 75°C.

SERVIRE CON:
Salsa Barbecue;
Texas Baked Beans;
Patate;
Coleslaw;
Pannocchie grigliate.


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Triade completata: il mio primo Brisket

sabato 26 dicembre 2015

La cara, vecchia, italianissima Rosticciana

Fino ad ora, quando abbiamo parlato di costato di maiale, abbiamo sempre e solo parlato delle smoked ribs, ovvero uno dei tre capisaldi del Low&Slow americano, una ricetta lunga e noiosa che però rimane comunque fuori dalla concezione italiana del barbecue.
Noi in Italia siamo ancora un po' meno complicati, e grigliare un costato di maiale non è complesso come quando si cucinano le ribs affumicate come gli yankees, però la tradizione mediterranea vuole la Rosticciana cotta in una certa maniera, ed io andrò a farvi vedere come l'ho fatta.


Il primo consiglio che vi do è quello di NON comprare un costato di maiale già preparato. Questo è stato il mio errore, e secondo me il risultato non è stato quello che mi aspettavo. Io ho comprato, per via del fatto che è stata una decisione dell'ultimo momento, delle costolette di maiale già preparate, salate e pepate, e messe sotto vuoto. Credo che questo processo di assorbimento del sale e pepe sotto vuoto per chissà quanto tempo incominci a "cuocere" la carne rendendola molto più simile a quella di una salsiccia anzichè costato di maiale. La prossima volta la prendo nuda e cruda, e me la rubbo da solo.


Si predispone il Weber Q per una grigliata diretta a temperatura a livello 6-7 (a seconda della temperatura esterna, nonostante fosse metà dicembre qua fa caldo quindi mi sono mantenuto basso).
Ora, la tradizione italiana vuole che la rosticciana si grigli in cottura diretta, girandola ogni 5 minuti circa, e ungendola bene bene con dell'olio d'oliva. Io ho provato un trucchetto che ho letto da molte parti sulla rete, ma solo su uno dei due costati, l'altro l'ho fatto in maniera tradizionale: prima di mettere la rosticciana sulla griglia si unge con un filo d'olio, poi si scotta bene sulla griglia per far chiudere i pori e non far uscire i liquidi.
Per l'occasione ho voluto tentare un leggero insaporimento della carne usando dei legnetti di Pecan, cosa poco efficace visto che sono stati utilizzati per massimo 10 minuti.
A sto punto una delle due è stata avvolta nel foil, l'altra cotta in maniera tradizionale girandola ogni tanto.


É molto importante chiudere bene il foil d'alluminio, perchè i liquidi della carne non devono uscire. Bisogna aggiungere un pochino di liquido (acqua o aceto o succo di mele) dentro al foil per aumentare il vapore: questa tecnica qui serve, a quanto dicono, per intenerire la carne.
Quando si apre il foil (io ce l'ho tenuta circa 20 minuti) la carne appare molliccia, ma basta darle una scottatina veloce direttamente sulla griglia per farla ritornare appetibile.
Tempo totale di cottura, per entrambi i costati, circa 30-40 minuti.

Il problema mio è stato che la carne era già intenerita di brutto da quella specie di marinata creata dal sottovuoto+sale e pepe in cui è stata immersa per un po' di tempo. Quindi la mia prova è rinviata a quando avrò un costato di maiale che non è stato trattato in alcun modo.

Il risultato finale è stato bello per entrambi i costati (quello un po' sbruciacchiato è quello che non è stato nel foil), ma da un punto di vista gustativo non ha sortito alcuna differenza.
La marinatura della carne dovuta a quella schifezza di metodo di conservazione ha reso la rosticciana una specie di salsiccia gigante, dal sapore di salsiccia gigante e non di rosticciana classica all'italiana.
La rosticciana è un'altra cosa, sa di maiale cotto e non di salsiccia. Abbiamo mangiato bene, per l'occasione accompagnando i costati con birra scura, salsa barbecue piccante Stubb e delle pannocchie grigliate, ma questi due costati sapevano di salsiccia, e io volevo sentire il sapore della rosticciana, della nostra italianissima rosticciana.

Aspetto di avere un costato di maiale non trattato in alcun modo e di farla. Vi auguro delle buone feste, ed a breve vi racconterò di come ho fatto quelle pannocchie grigliate.


martedì 8 dicembre 2015

RICETTA: Arrosto di copertina di spalla


INGREDIENTI (4 persone):
- 1 kg circa di copertina di spalla intera;
- Burro fuso o olio vegetale;
- SPG Rub o Rub di mia suocera.

PREPARAZIONE:
1) Asciugare bene l'arrosto;
2) Cospargere di burro fuso o olio e poi ricoprire abbondantemente con il rub.

TEMPO DI COTTURA: 5 ore.
COTTURA:
1) Settare il barbecue per una cottura Low&Slow con water pan: livello 1-2, max 120°C;
2) Mettere l'arrosto sulla griglia accessoria ed affumicare con legno di Pecan o Melo per almeno 2 ore;
3) Terminata l'affumicatura, continuare a cuocere a temperature di massimo 120°C fino al raggiungimento dei 68°-70°C al cuore;
4) Togliere l'arrosto e avvolgere nel foil per almeno 20 minuti.

SERVIRE CON:
Salsa barbecue;
Fette sottili con salsa barbecue piccanti e panini da tramezzino;
Salsa barbecue bianca;
Patate arrosto.


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"Chuck" l'arrostino ignorante.

lunedì 7 dicembre 2015

"Chuck" l'arrostino ignorante

Esiste una parte della mucca, che dovrebbe essere la ciccia sopra alla spalla nei pressi del collo, che in Italia ha migliaia di nomi. Da noi si chiama sorra, ed è più comunemente conosciuta come copertina di spalla o cappello del prete. Gli anglosassoni, che sono meno stupidi per quanto riguarda il modo di parlare, hanno riassunto tutto in una parola semplice ed efficace: Chuck.
Questo pezzo di carne è ottimissimo, se tagliato a fette spesse, per fare la tagliata, ma si può anche fare arrosto prendendolo intero e scaraventandolo in cottura indiretta per qualche ora.


Eccolo lì, preparato a puntino per la mia grigliata dell'altra sera, davanti alla costola di manzo che mi era avanzata e di cui ho parlato in un altro post.

Preparazione leggermente diversa: spennellato con burro fuso ma rubbato con SPG rub. Preparo poi il Q per l'indiretta Low&Slow con una bella teglia piena d'acqua, chips di Pecan per affumicare, e quando siamo a 110°C li metto su tutti e due.


Vengono affumicati per circa 2 ore e mezzo, sempre a temperatura costante.
Ora, secondo alcuni questo arrosto di Chuck dovrebbe poi essere avvolto nel foil e messo a cuocere fino a 90°C al cuore.

Io, scottato dalla precedente esperienza di foil con le beef ribs, decido di abolire questo passaggio, e lascio (vedi foto) i miei due protagonisti nelle stesse identiche condizioni, senza alcuna modifica.
Durante la cottura bisogna avere premura di spennellare di continuo l'arrosto, ogni 45 minuti circa. Io ho usato solo il burro fuso, ma potreste anche usare il Mop a base di birra, burro e aceto di mele in proporzioni uguali.
L'unica cosa che modifico durante la cottura, ma più che altro l'ho fatto per le ribs, è il fatto di aver tolto il water pan per l'ultima mezz'ora (vedi foto): fuori era freddo e il Q faceva fatica ad alzare la temperatura oltre la soglia dei 100°C, visto che, data l'altezza ridotta della teglia, per non fare evaporare l'acqua in 10 secondi dovevo mettercene troppa e non ce la faceva a farla bollire.
Quindi via, e dai con la cottura indiretta a calore secco. Tutto fino a che non sono arrivato a 70°C nella costola e circa 67°C nell'arrosto. Che per il manzo ci può stare alla grande.

Se uno adottasse invece il metodo dei pitboys, in cui loro, come vedrete nel link, stracuociono nel foil il nostro piccolo Chuck, potreste fare una specie di Pulled Chuck, un'alternativa strana al Pulled Pork. Insomma, poi un giorno farò questa cosa ignorantissima, nel frattempo mi sono limitato a questo:

Questo è l'aspetto del nostro piccolo arrosto Chuck a fine cottura, dopo averlo lasciato riposare una ventina di minuti avvolto nel foil fuori dal barbecue per raccogliere un po' di liquidi con cui abbiamo poi unto le fette.
Si può mangiare a fette, così come abbiamo fatto la prima sera, che tagliarlo a fettine per fare una cosa molto maialosa che io ho chiamato Chuck Sandwich, di cui posterò la foto sotto, che non è altro che le fettine d'arrosto tagliate abbastanza fini e messe in due fette di pane da sandwich con una generosa dose di salsa barbecue (ci sta benissimo la Stubb).

Entrambe le versioni molto buone, sia quella mangiata a mò di arrosto, sia quella nel panino.
L'affumicatura il primo giorno si sentiva molto di più nella costola, ma con una notte di frigo lo smoking flavour si è intensificato alla grande, rendendo ancora più buono l'arrosto quando fondeva il suo sapore con la salsa barbecue piccantina.
Grande esperienza. Da rifare.



domenica 6 dicembre 2015

RICETTA: Beef Ribs


INGREDIENTI (4 persone):
- 2,5 kg di costato di mucca tagliato in modo da entrare nel barbecue;
- Rub di mia suocera;
- Burro fuso o olio di semi;
- Mop a base di olio, burro fuso, aceto di mele, birra in ugual proporzione.

PREPARAZIONE:
1) Eseguire il trimming delle ribs, rimuovendo la membrana pleurica dalle ossa e i grassi in eccesso dalla parte superiore;
2) Asciugare le superfici del costato;
3) Cospargere le ribs di burro fuso o olio di semi, poi con il Rub;
4) Lasciare fuori dal frigo per almeno due ore.

TEMPO DI COTTURA: 5 ore;
COTTURA:
1) Settare il grill per la cottura Low&Slow senza water pan a 110°-120°C (livello 2);
2) Posizionare le ribs sulla griglia accessoria ed affumicare a coperchio chiuso per almeno 2 ore con legno di Hickory o Pecan.
3) Ogni 45 minuti bisogna spennellare la superficie delle ribs con la salsa Mop;
4) Terminate le due ore, continuare a cuocere in indiretta sempre a coperchio chiuso e a spargere la salsa Mop per altre 3 ore;
5) Lasciar riposare 15-20 minuti prima di tagliare le ribs.

SERVIRE CON:
Salsa barbecue;
Coleslaw;
Verdure grigliate;
Polenta.


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